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Roma Vis Nova

Roma Vis Nova, due volte campione under 13


Per il secondo anno consecutivo la Roma Vis Nova si laurea campione regionale. La squadra di Daniele Ruffelli ha fatto un bis storico, una grande risultato per la società e per un gruppo che nel corso della stagione è cresciuto molto per carattere, gioco e tanta concretezza. Dopo aver sconfitto la Roma Nuoto in semifinale è stata battuta anche l’Aquademia per 11-1 in finale. A segno molti giocatori da Bellantoni, Provenziani, Quattrini, Consoli, Romagnoli. Dopo aver conquistato il Calcaterra Challenge è arrivata l’ennesima conferma della stagione, segno di un ciclo vincente e di una strategia societaria che sta pagando. Il lavoro tecnico di Daniele Ruffelli sta emergendo sempre più. Una grande gioia per tutti. Due tra i protagonisti, il bomber Luca Provenziani e il portiere Tommaso Peluso, commentano la vittoria. “Grazie agli allenamenti e alla costanza che abbiamo avuto per tutto l’anno siamo riusciti a conquistare questa vittoria, abbiamo avuto grandi motivazioni, sapevamo di esser all’apice e solo con il lavoro quotidiano siamo riusciti ad arrivare fino in fondo, questa coppa è il simbolo del nostro gruppo. La nostra grande forza è l’unione, vincere il Calcaterra Challenge e ripeterci in under 13 è una grandissima soddisfazione. Ma ora non vogliamo fermarci, con la voglia, l’impegno e il lavoro di ognuno di poi possiamo ancora crescere. Vogliamo vincere ancora nei prossimi anni”. Le parole del tecnico Daniele Ruffelli: “Sono veramente molto contento del lavoro che hanno svolto quest’anno i nostri giovani atleti. Il successo di oggi, che segue quello al Calcaterra Challenge, è solamente il frutto dell’abnegazione di questi ragazzi. La partita di oggi è la sintesi del lavoro svolto. Una partita non facile con un risultato che punisce oltremodo la squadra avversaria, l’Aquademia Velletri, che ci ha impegnato molto più di quanto non dica il risultato. Aver mantenuto la calma nel momento in cui la partita non si sbloccava è stato un atteggiamento maturo e consapevole che ci ha aiutato nel proseguo del match. A fine partita la maggior parte degli addetti ai lavori, nel complimentarsi, mi ha detto che abbiamo giocato da vera squadra. Questo mi rende orgoglioso perché con tante individualità è facile cadere nell’individualismo. Questo con mio sommo piacere non avviene e tutti i nostri atleti hanno il piacere di giocare con gli altri. Mi dispiace che molti nostri tecnici non fossero presenti perché impegnati all’haba waba ma stanno facendo un grandissimo lavoro ponendo le basi per le prossime annate. Quindi è a loro che va il mio primo pensiero e ringraziamento. Raffaele Angiuli, Giovanni Benigno, Andrea Marrucci e Andrea Perazzetti, con l’imprescindibile aiuto del Prof. Luciano Russo, sono la nostra più grande risorsa.
Da giovedì torneremo ad allenarci per preparare un altro torneo molto importante: l’haba waba plus“.

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